Utilizzo avanzato dei tag comportamentali

Tempo di lettura: 3 minuti

Difficoltà: Intermedia

Hai cominciato a utilizzare i tag comportamentali seguendo la guida "Cosa sono e come usare i Tag comportamentali" e ora non sai come utilizzare i dati raccolti? In questa guida vedremo alcune importati azioni che potrai effettuare con i dati raccolti.

In questa guida:

Creare profilazioni per tag

Il primo utilizzo che puoi effettuare con i dati raccolti con i tag comportamentali è la creazione di profilazioni di lista ad hoc basate sulle preferenze dei tuoi iscritti per inviare comunicazioni mirate sugli interessi mostrati dai tuoi iscritti.

Accedi alla sezione delle profilazioni della lista e crea una una nuova profilazione scegliendo come regola PREFERENZE IN BASE AI TAG.

Puoi scegliere tra:

- Preferenze in base ai tag sulle aperture

- Preferenze in base ai tag sui  click

Impostare la regola correttamente in questi casi è molto importate perché il bacino degli iscritti che vi confluirà può variare notevolmente in base alle tue esigenze e il target che desideri coinvolgere.

(Preferenza in base al Tag) È: raccoglie gli utenti che hanno cliccato almeno una volta su un determinato tag. Questa profilazione può essere utile all'inizio per approfondire meglio se un utente è realmente interessato a un argomento, tuttavia non è sinonimo che quell'area sia di suo interesse.

( Preferenza in base al Tag) Non è: raccoglie tutti gli utenti che non hanno mai cliccato su un determinato tag. Lavorare per esclusione risulta molto utile quando si desidera rimuovere dall'invio solo uno specifico target.

(Preferenza in base al Tag) Principalmente: prende solo gli utenti per cui un determinato tag è il più importante, ovvero i click su un tag sono maggiori degli altri. Questa profilazione quindi può individuare un minor numero di iscritti ma di alta qualità per quel specifico tag.

(Preferenza in base al Tag) Sopra la media: vengono selezionati solo gli utenti che hanno uno specifico tag sopra la media delle loro preferenze. Questa profilazione si colloca a metà tra la prima e la terza viste sopra, permette infatti di selezionare iscritti che hanno dimostrato comunque un interesse verso uno specifico argomento senza però che questo sia necessariamente il principale.

Campagne email

Individuate le profilazioni potrai passare ora a utilizzarle per creare campagne dal contenuto mirato sui reali interessi di una specifica profilazione. Creare campagne differenti in base agli interessi espressi dagli iscritti non solo migliorerà le tue statistiche di open e click, riducendo disiscrizioni o eventuali segnalazioni di spam, ma è anche un utile mezzo per poter migliorare la propria reputation e avere contatti felici di ricevere le tue email.

Se hai creato un modello per le tue campagne creare le campagne dedicate alle differenti profilazioni è un'attività facile e veloce. Vediamo insieme gli step:

- Crea un modello delle tue email, non è importante che i contenuti siano quelli definitivi, ma basta impostarne la struttura dei contenuti e il layout.

- Crea una nuova campagna email e seleziona la singola profilazione.

- Scegli l'editor drag&drop come metodo di creazione e seleziona il modello precedentemente creato.

- L'editor caricherà il template creato, dovrai così concentrarti solo nel'inserimento dei contenuti specifici per l'invio.

- Seleziona il mittente, l'oggetto e imposta eventuali tag sui link.

- Pianifica o invia la tua campagna.

Automation Plus

Puoi utilizzare le profilazioni per creare flussi di email automatiche per coinvolgere i tuoi iscritti in un percorso di nurturing del contatto partendo da quelli che sono i loro interessi.

Eccoti una scaletta di azione da seguire per impostare il flusso.

- Crea una campagna email e associa ai link i relativi tag.

- Crea un flusso di automation basato sulle attività di campagna che viene attivato al click su un link specifico.

- Imposta la profilazione per tag nella prima email del flusso, in questo modo sarai sicuro di inserire nel flusso solo contatti che hanno dimostrato nelle precedenti aperture o click un interesse sopra la media.

- Inserisci le email successive alla prima, in questo passaggio presta molta attenzione alla pianificazione delle email. Se troppo ravvicinate tra loro potranno infastidire i tuoi iscritti, se troppo distanti fra loro potrebbero far calare l'attenzione dei tuoi lettori. Considera quindi qual'è l'obiettivo di tale flusso, il numero di email che devi inviare ed eventuali scadenze per impostare la pianificazione tra un'email e la successiva.

- Attiva il flusso, ricordati di attivare il flusso prima di inviare la campagne.

- Invia la campagna

Riassumendo:

  • Il primo utilizzo che puoi effettuare con i dati raccolti con i tag comportamentali è la creazione di profilazioni di lista ad hoc basate sulle preferenze dei tuoi iscritti per inviare comunicazioni mirate.
  • Impostare la regola correttamente in questi casi è molto importate perché il bacino degli iscritti che vi confluirà può variare notevolmente in base alle tue esigenze e il target che desideri coinvolgere.
  • Individuate le profilazioni potrai passare ora a utilizzarle per creare campagne dal contenuto mirato sui reali interessi di una specifica profilazione.
  • Se hai creato un modello per le tue campagne creare le campagne dedicate alle differenti profilazioni è un'attività facile e veloce.
  • Puoi utilizzare le profilazioni per creare flussi di email automatiche, a partire dal click o l'apertura di una campagna, per coinvolgere i tuoi iscritti in un percorso di email concentrandoti solo sugli utenti che hanno dimostrato nel tempo un reale interesse.
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