Cos'e' la reputation e come migliorarla

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Difficoltà: media

L'indice di reputazione 4Dem simula i criteri di reputazione dei  principali provider di posta in modo che tu possa costantemente monitorare la tua reputation e nel caso prendere provvedimenti.

La reputazione è strettamente correlata alla deliverability in quanto i provider di posta utilizzano tale metrica per identificare l'indice di gradimento e affidabilità di un mittente.

In questa guida:

Cos'è la reputazione

I provider di posta tengono molto in considerazione l'opinione dei loro utenti e utilizzano i loro feedback per delineare un indice di reputazione per stabilire come consegnare le email che riceve da quel mittente.

La reputazione è un indice variabile nel tempo ed è determinata da una serie di fattori e azioni che gli utenti di un provider compiono quando ricevono le tue email. Essenzialmente le azioni positive fanno aumentare il tuo indice di reputazione favorendo la consegna delle tue email nelle cartelle di posta in arrivo, viceversa azioni negative contribuiscono ad aumentare le probabilità che le tue email vengano consegnate in posta "indesiderata".

Quali fattori influenzano la reputazione

Aperture

Le aperture sono sicuramente un primo fattore per capire quanto un utente ritiene affidabile o sia interessato a un'email. Se un provider rileva che le email provenienti da uno specifico mittente vengono aperte molto frequentemente reputa quel mittente come affidabile e i cui contenuti sono spesso d'interesse per i suoi utenti. Un basso numero di aperture invece è sinonimo del fatto che gli utenti non si fidano di quel mittente o che comunque non trovano di loro interesse i contenuti che gli vengono inviati, di conseguenza il provider tenderà nel tempo a consegnare le email in posta indesiderata in quanto ha classificato quei contenuti come non d'interesse per i suoi utenti.

Click

Un utente che non solo apre la tua email, ma compie anche dei click su di essa trasmette al proprio provider un feedback molto positivo. Il click dimostra non solo che il destinatario reputa il mittente affidabile e che il contenuto sia pertinente ai suoi interessi, ma che è realmente interessato a ricevere contenuti di quel tipo.

Disiscirzioni / Spam

Un utente che si disiscrive è un'azione ritenuta negativa in quanto indica una chiara ed esplicita volontà del contatto a non voler ricevere più quelle comunicazioni, questa  azione può assumere aspetti ancora più negativi se il contatto segnala al proprio provider l'email come spam.

Hard bounce

Se quando invii le tue campagne vengono riscontrati un gran numero di hard bounce i provider tendono ad abbassare il tuo indice di reputazione in quanto il tentare di consegnare email a indirizzi non esistenti o non più attivi indica database ormai datati oppure che i dati siano stati raccolti da liste pubbliche.

Esempi di score

Esempi di score positivo:
l'utente segna l'email come importante
l'utente ha già delle conversazioni con il mittente
l'utente risponde al mittente
l'utente aggiunge il mittente alla rubrica
l'utente legge l'email
l'utente legge sempre le email di tipo newsletter/dem
l'utente ha indicato l'email come non spam.
il mittente è in rubrica

Esempi di score negativo:
l'utente elimina le email senza leggerle
l'utente si disiscrive
l'utente non legge mai le email di un mittente
l'utente non legge mai le email di tipo newsletter/dem
l'utente segnala una mail come spam

Significato dei parametri

UTO: sono le disiscrizioni in rapporto alle aperture e alle email inviate

UTS: sono le disiscrizioni in rapporto alle email inviate

SBS: sono i soft bounces in rapporto elle email inviate

Opens: sono le aperture uniche

CTO: sono i click in rapporto alle aperture uniche

Complaints: sono le segnalazioni spam in rapporto alle email inviate

HBS: sono gli hard bounces in rapporto alle email inviate

Come migliorare la reputazione

Se la tua reputazione è già medio-alta ti consigliamo comunque di prestare sempre attenzione ai punti che seguiranno in quanto, come detto all'inizio della guida, l'indice di reputazione è variabile nel tempo in base alle azioni che i tuoi contatti compiono. Se invece il tuo indice di reputazione è medio-basso introdurre nella tua strategia i punti successivi potrà aiutarti a risollevare la reputation.

Ripulisci le tue liste

Pulire le tue liste da tutti quei contatti che non hanno mai compiuto azioni è sicuramente il primo passo per avere un database di contatti realmente interessati alle tue comunicazioni. Eliminare i contatti che non hanno mai effettuato click o aperture in questo periodo di tempo ti consente di effettuare una prima importante potatura di tutti quei contatti che nel tempo possono abbassare la tua reputation e ti consente di concentrare le tue energie su chi è realmente o potenzialmente interessato ai contenuti che invii.

Profila le tue liste

Profilare e segmentare le tue liste un base ai diversi interessi dei tuoi contatti è fondamentale per inviare comunicazioni il più possibile pertinenti agli interessi dei tuoi iscritti. Impara a conoscere i tuoi iscritti e le loro preferenze per inviare contenuti che siano di loro gradimento. Aumenterai in questo modo le aperture e i click in relazione alle email inviate, un valore fondamentale per determinare l'indice di reputazione.

Chiedi ai tuoi contatti di mettere il mittente in whitelist o in rubrica

Se la segnalazione di spam al provider è un'azione molto negativa un contatto che ti inserisce i whitelist o in rubrica è un segnale estremamente positivo per il provider.

Aggiungi alle tue email un footer nel quale chiedi di inserire il tuo mittente nella rubrica o in white list per essere sicuri di non perdersi nessuna tua comunicazione.

Se si usano form di registrazione, nella tank you page puoi indicare all'utente che riceverà una mail di benvenuto (utilizzare flussi automation di benvenuto) e che potrebbe riceverla in spam. In questo modo l'utente andrà a cercare l'email e la sposterà nella posta in arrivo dando subito un feedback positivo.

Non inviare mai a contatti che si sono disiscritti

La lista di soppressione globale ti protegge dal commettere questo errore, tuttavia se stai pensando di reiscrivere e ripristinare contatti per aumentare il numero di email inviate ricordati che così facendo stai contravvenendo all'esplicitazione di una persona a non voler più ricevere comunicazioni.

Il link di disiscrizione deve essere chiaro e leggibile

Il link di disiscrizione oltre a essere obbligatorio deve essere chiaro, leggibile e facilmente individuabile. Nasconderlo o inserirlo poco leggibile potrebbe sembrare un ottima soluzione per impedire ai tuoi iscritti di disiscriversi e al contempo ottemperare alle normative vigenti, tuttavia se il tuo iscritto fatica a trovare il link per essere rimosso dalla lista d'invio sarà molto più propenso a intraprendere azioni più drastiche come per esempio segnalarti come spam. Un segnalazione di spam è molto più incisiva sulla tua reputazione piuttosto che una disiscrizione.

Riassumendo:

  • L'indice di reputazione 4Dem simula i criteri di reputazione dei  principali provider di posta.
  • La reputazione è strettamente correlata alla deliverability.
  • Le azioni positive compiute dai tuoi iscritti fanno aumentare il tuo indice di reputazione favorendo la consegna delle tue email nelle cartelle di posta in arrivo.
  • Le azioni negative compiute dai tuoi utenti diminuiscono la tua reputazione contribuendo ad aumentare le probabilità che le tue email vengano consegnate in posta "indesiderata".
  • Un basso numero di aperture è sinonimo che gli utenti non si fidano di quel mittente o che comunque non trovano di loro interesse i contenuti che gli vengono inviati.
  • Il click dimostra non solo che il destinatario reputa il mittente affidabile e che il contenuto sia pertinente ai suoi interessi, ma che è realmente interessato a ricevere contenuti di quel tipo.
  • Un utente che si disiscrive è un'azione ritenuta negativa in quanto indica una chiara ed esplicita volontà del contatto a non voler ricevere più quelle comunicazioni.
  • Un utente che segnala l'email come spam è estremamente negativo per la tua reputazione.
  • I provider non giudicano positivamente ricevere numerose email i cui indirizzi email non sono esistenti o non più attivi.
  • Il link di disiscrizione oltre a essere obbligatorio deve essere chiaro, leggibile e facilmente individuabile. Meglio una disiscrizione che una segnalazione di spam.
  • Profilare e segmentare le tue liste in base ai diversi interessi dei tuoi contatti è fondamentale per inviare comunicazioni il più possibile pertinenti agli interessi dei tuoi iscritti.
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